domenica 26 maggio 2019


ULTIME NOTIZIE DALLA PiUPRATeL

La PiUPRATeL non va ancora in vacanza, il prossimo appuntamento è per il 13 giugno per una speciale presentazione in francese del libro di ALAIN LEVERRIER  "LA VIE CROUSTILLANTE Mémoires d'un lecteur", sempre nel nostro amato Bar De' Marchi che ci ospita: grazie ancora a Carlo Cao e ai suoi collaboratori.

 

Ma di notizie sulle ultime attività ce ne sono parecchie...

Cominciamo dalla fine, dal recente appuntamento della PiUPRATeL su un argomento davvero sorprendente, di cui pochi sanno e che ci aveva incuriosito durante la conversazione seguita all'incontro conclusivo su Napoleone a Bologna tenuto da DAVIDE SACCHI al Centro Sociale della Pace.
Detto fatto, abbiamo chiesto a GIANCARLO DALLE DONNE, che vi aveva fatto cenno, di venire a raccontarci il frutto delle sue ricerche d'archivio.
E così abbiamo avuto  un altro bell'incontro Piupratelliano al Bar de' Marchi, proprio di fronte alla piazza dei briganti.... Prima che Giancarlo ce lo raccontasse lo sapevano proprio in pochi (a parte Davide che ci aveva già raccontato tante storie bolognesi) che proprio in Piazza San Francesco nel 1809 c'erano le FUCILAZIONI e la GHIGLIOTTINA... tanti morti, tante teste mozzate e mostrate in piazza Maggiore per far passare la voglia di ribellarsi contro il nuovo Stato. Ma a contadini e montanari la coscrizione obbligatoria e la tassa sul macinato non andavano proprio giù e furono in molti a farsi "briganti"... o meglio INSORGENTI, contro i funzionari napoleonici rappresentanti di uno Stato estraneo: fu un primo sentimento di appartenenza ad una "Patria" italiana? Forse, ma per saperne di più ci sono da studiare ancora più di 400 processi archiviati solo qui a Bologna... Giancarlo ha già cominciato e ci ha raccontato fatti davvero interessanti: GRAZIE! 
E grazie anche a Stefano togato che ci ha letto con maestria una terribile sentenza ed infine ad Alain, perfetto come Génerale Divisionnaire Grenier... 


Ed ora qualche passo indietro, a ritroso, per raccontare le altre iniziative della PiUPRATeL....

 

19 aprile: appuntamento con Davide Sacchi al Centro Sociale della Pace per parlare delle vicende bolognesi dal dominio Papale a quello Napoleonico.

Abbiamo fatto una cavalcata nella storia, specialmente in compagnia di Napoleone, la cui venuta ha rinnovato molte cose a Bologna come nel resto del Paese.
Davide ci ha raccontato con la consueta bravura e passione uno spicchio di storia della nostra città, legato a una ben più vasta situazione politica internazionale. Ci ha fatto riflettere sulle iniziative spesso  positive del governo napoleonico: dall'istituzione dei Cimiteri al di fuori del centro urbano, allo scavo del "cavo napoleonico", al passaggio allo Stato di tanto patrimonio ecclesiastico... ci ha parlato dei privilegi senatori che, tolti dal Papa, furono riaffermati, e anche dei simboli napoleonici che, nonostante i successivi avvenimenti, possiamo ancora vedere nel Palazzo Comunale.
Davvero interessante, come lo è stato l'intervento del pubblico... infatti poi, come abbiamo visto, si è parlato ancora del periodo napoleonico con Giancarlo Dalle Donne, dal punto di vista dei "briganti".

11 Aprile: alla scoperta della cucina medievale con Elena Bergonzoni

Elena, conosciuta grazie al nostro amico ciclista Cédric Villageas, è venuta a raccontarci il suo libro su un ricettario medievale conservato alla Biblioteca Universitaria, che Papa Lambertini donò all'allora Accademia delle Scienze. Una storia interessante anche per come, a fine ottocento, questi testi erano studiati nell'ambito della riscoperta della cultura medievale (e così si parla di Carducci, Rubbiani, Stecchetti...)
E scopriamo che per gli antichi Chef degli aristocratici quel che importava erano sì le spezie, "status symbol" dei loro padroni, ma anche i colori, gli "umori" (caldo-freddo-umido-secco), combinati tra loro per equilibrare i cibi e le portate, numerose e sempre ricchissime. Bologna "la grassa" lo è da molto tempo, ma forse la mortadella è più recente di quanto possa testimoniare la famosa lapide del Museo Civico dove si vede il porcaro col suo bel mortaio... forse furono gli studenti tedeschi che, venendo in città coi loro cuochi e servitori, portarono i loro wurstel e da lì fu inventata la mortadella... chissà, comunque una "torta bolognese" si trova documentata nel famoso ricettario di Maestro Martino e ce la siamo mangiata con gusto, assaporando l'aroma di zafferano, l'oro in tavola...
Grazie a Elena per questo interessante intervento.