E dopo un gennaio e un febbraio ricchi di incontri così stimolanti, abbiamo approfittato dell’energia che ancora circola da queste parti e l’abbiamo ancora una volta portata nel Pratello, e anche un po’ più in là....
Abbiamo cominciato al VAPIAN, bar di via della Grada attento alle arti e all'antifascismo, dove abbiamo presentato un estratto de UN UOMO QUALUNQUE nel quadro della bella iniziativa "Le tue bombe nel mio giardino", tre serate con interventi storico-artistici-culturali sui rigurgiti di fascismo presenti purtroppo ai giorni nostri.
Alla PiUPRATeL
abbiamo ascoltato VALENTINA MAINI che ci ha raccontato in anteprima la sua Tesi su BECKET e AMELIA ROSSELLI, quindi siamo passati alla musica ospitando VLADIMIRO CANTALUPPI col suo libro e il suo violino, accompagnato dai bravi LAURA FRANCAVIGLIA alla chitarra e CLAUDIO PETITTO al contrabbasso,
JEAN TARDIEU, in anteprima al pubblico pratelliano
della consueta Sala Benjamin, poi in “trasferta”, in
Vicolo Bolognetti, col patrocinio dell'Associazione "Il Pozzo delle Idee".
Ora non ci resta che andare avanti così, infatti stiamo continuando la preparazione dello spettacolo finale del gruppo “Teatro Subito Dopo” e corriamo veloci per preparare la nostra lettura animata de "La Servitù Volontaria" di Etienne De La Boétie alla Festa del Pratello R’esistente del 25 Aprile...
VLADIMIRO è davvero un ottimo
VALENTINA la conosciamo bene, già la sua prima Tesi ci aveva ispirato il nostro spettacolo “PAROLE CHE SALVANO”, che due anni fa ci aveva immersi nei campi di concentramento nei quali, a dispetto di tutto, la Poesia aiutò gli internati, che ricordavano e recitavano, a sopravvivere e a restare umani.
Insomma, le parole di Valentina ci hanno interessati molto e spinto i più curiosi ad andarsi a leggere Beckett e la Rosselli
“...è questo l’essenziale!” come direbbe un altro campione dell’assurdo, il nostro Tardieu! Ma di lui parleremo dopo...
“...è questo l’essenziale!” come direbbe un altro campione dell’assurdo, il nostro Tardieu! Ma di lui parleremo dopo...
(Noi poi, abbiamo portato fortuna a lei per la sua Laurea.... Complimenti, Vale!)
Il titolo che avevamo dato era veramente molto ambizioso, “COS’È LA POESIA”, ma nell’accogliente atmosfera del Tarcaban ci siamo ritrovati tutti insieme a discutere con Nicola della sua passione per Baudelaire e, attraverso quei versi, abbiamo, nel concreto, approfondito la parola poetica e l’avventura della traduzione, in modo veramente affascinante.
Ancora un incontro alla fine del quale ci sentivamo bene, grati a chi ci ha regalato un po’ del suo tempo e molto delle sue conoscenze e passioni. (Senza contare che il giorno prima, in Vicolo Bolognetti, ha offerto anche agli spettatori del Pozzo delle Idee, dopo l'esibizione dei "Subiti", una dotta conversazione su Baudelaire e i suoi Fiori del Male...doppio grazie...)
....E FINALMENTE, IL TEATRO SUBITO è andato in scena con la CONVERSAZIONE SINFONIETTA di Tardieu lunedì 26 e mercoledì 28!
Lo replicheremo ancora, le occasioni non mancheranno per questi 20 minuti
deliranti, veramente adatti per un aperitivo teatrale (privato o pubblico)!







